Processo chimico-galvanico la cui funzione รจ di proteggere i pezzi trattati dalla corrosione ambientale.
I pezzi cui si applica detto processo vengono rivestiti di uno strato di zinco che mediante la protezione catodica impedisce la formazione di ruggine sulla superficie del metallo.
I pezzi da rivestire sono:
- sgrassati mediante bagni alcalini;
- lavati in acqua per eliminare i residui;
- decapati (il metallo viene messo a nudo) mediante immersione in vasche contenenti acido cloridrico in soluzione, al fine di eliminare gli strati superficiali di impuritร che non permetterebbero un corretto deposito dello strato di zinco;
- nuovamente lavati in acqua.
La zincatura vera e propria avviene immergendo completamente i pezzi in una vasca contenente una soluzione elettrolitica liquida; ad essi viene applicata una polaritร e allo zinco, anch’esso immerso nella stessa vasca, viene applicata la polaritร opposta: lo zinco si dissolve ed i suoi atomi attraverso la soluzione migrano, depositandosi su tutta la superficie dei pezzi da rivestire.
Al termine del processo i pezzi sono rivestiti da un sottile strato di zinco, il cui spessore normalmente, per la bulloneria, รจ variabile dai 5 ai 8 ยตm (millesimi di millimetro) secondo la forma del pezzo, del tempo di immersione e delle correnti applicate. I pezzi possono essere rivestiti con uno strato piรน spesso di zinco, che puรฒ arrivare fino a 12 ยตm (maggiore รจ lo spessore del rivestimento, piรน lunga รจ la resistenza alla corrosione).
Dopo la zincatura, se non รจ necessaria la deidrogenazione, i pezzi sono destinati al processo di passivazione il cui scopo รจ quello di migliorare significativamente la prestazione del rivestimento testรจ applicato, mediante l’immersione in bagni acidi che contengono composti di cromo (trivalente), che creano una resistente pellicola protettiva e che possono anche fornire le tipiche colorazioni come giallo e azzurro. Per rispettare le sempre piรน stringenti normative ambientali, fino a qualche anno le passivazioni erano a base di cromo esavalente, molto performanti e flessibili, e sono state sostituite con altre a base di cromo trivalente conformi alla normativa Rohs e piรน rispettose dell’ambiente in quanto notevolmente meno tossiche; la differenza รจ ben visibile nel caso della colorazione gialla (tropicalizzata) dove l’aspetto dei pezzi non รจ piรน di un lucido e marcato colore giallo come in precedenza, ma di colore argento molto meno lucente con leggeri riflessi iridescenti giallo-verdastri e che, malgrado l’aspetto nettamente diverso, รจ comunque denominata “zincatura gialla”.
Svantaggi: per i particolari con resistenza a trazione >=1050 N/mm2 si verificano ben noti problemi di infragilimento, ed anche sui componenti deformabili. Per evitare ciรฒ si utilizza la deidrogenazione.
Vantaggi: rivestimento duttile, adatto a particolari sottoposti a deformazioni elastiche, ottimo per pezzi di precisione, copertura uniforme, mantenimento dei coefficienti d’attrito, rapida applicazione.
Spessori tipici: 5 รท 12 ยตm.
Durata in nebbia salina secondo norma ISO 4042 prima della comparsa di prodotti di corrosione rossi
Zincatura bianca
| 5 ยตm | 7 ยตm | 12 ยตm |
| Fe/Zn 5 II | Fe/Zn 7 II | Fe/Zn 12 II |
| >96h | >144h | 240h |
Zincatura gialla
| 7 ยตm | 12 ยตm |
| Fe/Zn 7 IV | Fe/Zn 12 IV |
| >288h | >360h |
Zincatura bianca con applicazione di sigillante7 ยตm12 ยตmFe/Zn II SFe/Zn 12 II S>400h>600h